Il Piano dell’offerta formativa, che recepisce le indicazioni generali espresse dal Consiglio d’Istituto, è stato deliberato, nelle sue linee programmatiche generali, dal Collegio dei docenti e adottato dal Consiglio di Istituto.
Il documento prevede una pianificazione, che sviluppa la struttura generale dell’offerta, soggetta a modifiche conseguenti ad eventi rilevanti e di impatto sull’organizzazione dei percorsi didattici e formativi, ed una progettazione annuale, che è legata alle disponibilità finanziarie previste dal bilancio dell’Istituto.
La progettazione annuale amplia e valorizza l’offerta formativa e comprende sia le attività trasversali a tutti gli indirizzi, sia i progetti caratterizzanti i diversi corsi di studio.
Cosa è il POF
In base alle disposizioni legislative sull'Autonomia Scolastica il Collegio dei Docenti di ogni scuola è chiamato ad elaborare un Piano dell'Offerta Formativa (P.O.F.), mediante il quale la scuola presenta le proprie scelte organizzative, i progetti educativi - didattici elaborati al suo interno e le procedure che regolano il suo funzionamento.
Il P.O.F. è un riferimento anzitutto utile per la vita interna della scuola, ma è rivolto all'attenzione degli allievi, delle famiglie, degli enti locali, delle realtà produttive presenti sul territorio e, più in generale, di tutti coloro che interagiscono con l'istituzione scolastica.
Con l'Autonomia Scolastica la redazione del P.O.F. rende la scuola in gran parte svincolata dal potere centrale, il quale un tempo imponeva programmi, orari, procedure e che adesso, con gradualità, si accinge a proporre solo linee guida, contorni di un terreno (l'offerta formativa) tutto da seminare con progetti ed iniziative. La scuola è oggi chiamata a fornire un servizio qualificato, legato al territorio in cui essa opera.
Come è strutturato il nostro POF
Il POF deve essere considerato un documento in continua evoluzione, ma che si concretizza ogni anno in un insieme di atti formali che sono: